Avete mai giocato ad un gioco senza personaggi e senza narrazione? Noi di Tech is easy abbiamo provato per voi uno dei capolavori più elaborati degli ultimi tempi e ve ne parliamo oggi nella nostra recensione.

Recensione “Il gioco dell’anno” – Il gioco in breve

Come abbiamo detto, la particolarità di questo gioco è che non esistono personaggi, né femminili né maschili, e neanche armi: tutto parte dalla vostra immaginazione. Assente anche un voice over che racconta la storia del gioco e un interfaccia grafica che ci delizia con i luoghi del gioco.

Abbiamo comunque un minimo di grafica, che si contraddistingue in tutto e per tutto: è pulita e moderna, con i tasti più importanti evidenziati del proprio colore preferito. Troviamo anche una cronologia degli attacchi sferrati ai nemici e la possibilità di salvare in memoria quelli più memorabili perchè “non si sa mai” se potrebbero tornare utili in futuro.

Recensione “Il gioco dell’anno” – Il Gameplay

Il gioco non presenta nessun tutorial introduttivo e neanche un rimando alle regole, ma grazie alla divisione stalking della nostra redazione siamo riusciti ad addentrarci nel Dark Web e recuperare il manuale ufficiale che potete scaricare al link in calce all’articolo.

Al primo avvio il gioco ci mostra già pre impostata “Standard”, ovvero la modalità storia del nostro titolo, ma accedendo al menù di gioco è possibile scegliere tra 10+ intriganti modalità che aggiungono un tocco di classe al tutto.

Come potete intuire dall’interfaccia, abbiamo ben 10 personaggi anonimi a disposizione con altrettante armi. Il vostro obiettivo è quello di trovare il tesoro, contrassegnato dalla X, evitando imprevisti e nemici.

Come prima cosa bisogna scegliere uno dei personaggi a disposizione: più alto sarà il personaggio nell’interfaccia più il suo attacco sarà potente ma attenzione agli imprevisti!


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Stavamo dicendo che ogni personaggio ha un punteggio, che può aumentare o diminuire in base a quello che accadrà sul percorso. Infatti abbiamo due scelte: trovare subito il tesoro, premendo la X, oppure effettuare delle azioni speciali che faranno crescere la potenza del protagonista.

Queste azioni possono essere, ad esempio, lo scontro con un altro personaggio o l’acquisizione di oggetti magici. Se l’azione porta ad un punteggio più alto basterà premere + seguito dal numero associato al personaggio o all’oggetto, se invece porta ad una diminuzione basterà premere – seguito dal numero.

Quando saremo pronti per la sfida finale, basterà premere la X e (ad occhi chiusi) uno dei numeri sul tastierino, a cui sono associati degli imprevisti. Ad esempio, nel nostro gameplay, è uscita la vipera (associata al numero 5) ma per sconfiggerla basta usare l’ascia (il numero 9).

Sconfitto il boss finale, bisognerà premere il tasto dedicato per terminare la partita e visualizzare il proprio punteggio.

Recensione “Il gioco dell’anno” – Pro e contro

L’assenza di un tutorial introduttivo è una grande lacuna che non può passare inosservata, abbiamo anche la mancanza del supporto al controller e inoltre sono presenti alcuni bug che compromettono l’esperienza di gioco: ad esempio, usando la freccia con il palloncino, otteniamo il seguente risultato.

Come pro, invece, abbiamo delle modalità di gioco equilibrate e semplici da capire, con anche la possibilità di memorizzare le mosse effettuate.

Recensione “Il gioco dell’anno” – Vale i soldi spesi?

Il un gioco adatto per chi adora giocare con la logica. Durante il gameplay abbiamo acceso anche noi il cervello e ci siamo divertiti parecchio (il computer, invece, un po’ meno perchè è esploso).

Ci sentiamo quindi di dare un voto di 8/10 al titolo, che porta una ventata di aria fresca nel mondo dei videogiochi togliendo tutto (hanno preso alla lettera il “less is more”) e lasciando dei semplici tasti da premere e molto spazio all’immaginazione.

Manca solo una cosa, anzi due: il titolo e il prezzo del gioco. Ve li lasciamo scoprire al link “Fonte” che trovate qui sotto, in basso a destra.


Fonte